Azione di responsabilità del socio o del terzo danneggiato dalla condotta degli amministratori

Azione di responsabilità del socio o del terzo danneggiato dalla condotta degli amministratori

Il Tribunale di Roma chiarisce il profilo soggettivo e requisito di danno diretto. Il dolo richiesto per ottenere il risarcimento del danno consiste nella volontà di compiere l’atto illecito senza che sia ulteriormente necessario che il profilo soggettivo sia concretamente diretto contro un determinato soggetto. Occorre, tuttavia, evidenziare che il dolo dell’amministratore deve consistere nella consapevolezza dell’obbiettiva idoneità dell’atto, che si accinge a compiere, a cagionare un danno ai naturali destinatari dello stesso e nella volontà di compierlo nonostante la previsione che un tale danno possa concretamente verificarsi.  Parallelamente, la colpa, potrà consistere in un comportamento del pari cosciente, ma in cui l’evento pregiudizievole sia indotto non già da premeditazione, […]