Il marchio e il disegno industriale nell’Unione Europea

Le domande di marchio e disegno a livello comunitario aumentano sempre di più secondo le statistiche ufficiali e il motivo è ben comprensibile se si pensa che oramai i confini nazionali sono molto limitati in un contesto globalizzato e tecnologico come quello odierno.
Per questo il mio consiglio, sin da tempi non sospetti, è sempre stato quello di depositare la domanda di marchio o di disegno industriale in ambito comunitario.
Sul punto tralascio di commentare le evidenti tare di efficienza dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, per passare a valorizzare, di contro, l’efficienza e l’utilità del sistema europeo dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO).
Noto come UAMI fino al 2016, è stato istituito come agenzia dell’Unione europea per offrire la tutela dei diritti di Proprietà Industriale alle imprese e agli innovatori in tutta l’Unione europea (UE) e non solo.
Ogni anno l’EUIPO registra circa 135.000 marchi UE e quasi 100.000 disegni e modelli, offrendo la protezione della proprietà intellettuale ad aziende e privati in un mercato di oltre 500 milioni di consumatori.
L’ attività principale dell’EUIPO è la registrazione di marchi e di disegni e modelli che sono validi in tutta l’Unione europea. Tuttavia, il lavoro dell’ufficio si estende anche all’armonizzazione delle prassi di registrazione e all’elaborazione di strumenti comuni, in cooperazione con i partner negli uffici nazionali e regionali della Proprietà Industriale, garantendo un utilissimo strumento idoneo ad offrire la certezza del diritto all’utente che effettua la domanda di registrazione.
I principali vantaggi della registrazione di un marchio o di un disegno a livello nazionale sono i seguenti:
– Tutela il valore di una marca
– Costituisce un bene
– Difende dai marchi della concorrenza
– Definisce i diritti del titolare
– Impedisce contraffazioni e frodi
Invece, i vantaggi della registrazione di un marchio dell’Unione europea, oltre a quelli appena elencati, sono i seguenti:
– Un’ unica registrazione — depositata online, in una lingua — è valida in tutti gli Stati membri dell’UE.
– Il marchio dell’UE consente al suo titolare di esercitare un diritto esclusivo in tutti gli attuali e futuri Stati membri dell’UE a un costo ragionevole. Il titolare può quindi far valere il proprio marchio in un mercato di quasi 500 milioni di consumatori.
– Un marchio UE è valido 10 anni. Può essere rinnovato indefinitamente per periodi di 10 anni alla volta.

“Presentando la domanda una sola volta sei coperto in tutto il territorio europeo. Non è fantastico?”

Dettagli Stefano Carriero