Azione di responsabilità del socio o del terzo danneggiato dalla condotta degli amministratori

Azione di responsabilità del socio o del terzo danneggiato dalla condotta degli amministratori

Il Tribunale di Roma chiarisce il profilo soggettivo e requisito di danno diretto. Il dolo richiesto per ottenere il risarcimento del danno consiste nella volontà di compiere l’atto illecito senza che sia ulteriormente necessario che il profilo soggettivo sia concretamente diretto contro un determinato soggetto. Occorre, tuttavia, evidenziare che il dolo dell’amministratore deve consistere nella consapevolezza dell’obbiettiva idoneità dell’atto, che si accinge a compiere, a cagionare un danno ai naturali destinatari dello stesso e nella volontà di compierlo nonostante la previsione che un tale danno possa concretamente verificarsi.  Parallelamente, la colpa, potrà consistere in un comportamento del pari cosciente, ma in cui l’evento pregiudizievole sia indotto non già da premeditazione, […]

Invalidità della deliberazione assembleare di ratifica di precedenti decisioni assembleari già annullate dal tribunale

Invalidità della deliberazione assembleare di ratifica di precedenti decisioni assembleari già annullate dal tribunale

Il caso della delibera “sanzionatoria” del comportamento del socio. Nelle società a responsabilità limitata, l’esclusione del socio può essere disposta solo nelle specifiche ipotesi previste dall’atto costitutivo, restando, in ogni caso, preclusa la possibilità di azionare il rimedio con l’obiettivo di “sanzionare” l’esercizio di diritti fondamentali del socio (nel caso di specie, l’esclusione era stata decisa in conseguenza dell’impugnazione di una deliberazione assembleare da parte del socio). La deliberazione di “ratifica” di una deliberazione assembleare precedentemente adottata da una s.r.l. e già annullata dal tribunale, in quanto assunta nelle medesime modalità e avente il medesimo oggetto della prima deliberazione, è affetta dagli stessi vizi di quest’ultima e costituisce una condotta […]