Continua la battaglia del Prosecco: questa volta contro Prosè

Continua la battaglia del Prosecco: questa volta contro Prosè

Con decisione del 20/04/2018 l’EUIPO ha accolto l’opposizione svolta dal Consorzio di Tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco, contro la domanda di registrazione del marchio PROSE’. L’Opponente rivendica che la denominazione PROSECCO è registrata ai sensi del Regolamento (UE) n. 1308/2013 come Denominazione di Origine Protetta per vino, dal 1° agosto 2009, ossia da data anteriore al deposito del marchio opposto. Si intende per «denominazione di origine», il nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali debitamente giustificati, di un paese, che serve a designare un prodotto di cui all’articolo 92, paragrafo 1, del regolamento n. 1308/2013 conformemente ai seguenti requisiti: – la sua qualità […]

Contraffazione del marchio “OKI” e criteri di risarcimento del danno

Contraffazione del marchio “OKI” e criteri di risarcimento del danno

Il Tribunale di Milano, con Sentenza depositata il 27/06/2017, ha stabilito che il marchio KOKI accompagnato ad una parte meramente descrittiva del prodotto (KOKI-tuss; KOKI-mucil; KOKI-dec) è privo di novità ed interferente con il marchio rinomato OKI, in maniera tale da far sussistere quantomeno il rischio di agganciamento al segno rinomato, dal quale deriva lo sfruttamento dell’indebita associazione che il consumatore medio nei suoi acquisti di farmaci in libera vendita potrebbe stabilire con la qualità e i pregi dei prodotti della titolare del segno rinomato. Al contempo, la titolare del marchio in contraffazione arrecherebbe pregiudizio al marchio della concorrente, indebolendone l’idoneità a identificare come provenienti dalla sua titolare i prodotti per […]

Modello comunitario, concorrenza sleale e onere della prova

Modello comunitario, concorrenza sleale e onere della prova

In caso di modello comunitario registrato, una volta accertata la commercializzazione di identici prodotti in data anteriore alla registrazione del modello della ricorrente, incombe sul titolare della registrazione l’onere di provare l’allegata predivulgazione e se essa si sia verificata nel “periodo di grazia”. L’accertamento della fattispecie di concorrenza sleale per imitazione confusoria ex art. 2598 n. 1 c.c. postula la verificazione oltre alla sussistenza della condotta dell’imitazione e della sua idoneità a generare confusione, anche di altri elementi costitutivi, che devono ricorrere tutti congiuntamente, quali la capacità distintiva del segno e la sua notorietà qualificata. L’imitazione servile va riferita non alla riproduzione di qualsiasi forma del prodotto altrui, ma solo […]

Contraffazione di brevetti e concorrenza sleale

Contraffazione di brevetti e concorrenza sleale

A prescindere dal successivo accertamento della contraffazione di un brevetto, l’attività del soggetto che diffida il titolare del prodotto brevettato a non commercializzare e pubblicizzare il prodotto medesimo è da considerarsi condotta integrante la fattispecie della concorrenza sleale. Premesso che sia il titolare del prodotto brevettato che il soggetto che lo ha diffidato operano anche nell’ambito dello stesso settore, nella specie edilizia, si ritiene che le suddette comunicazioni costituiscono condotta idonea a gettare discredito nei confronti della società titolare del prodotto brevettato facendola erroneamente apparire come soggetto che utilizzava illegittimamente idee altrui, contraffacendo brevetti altrui. Inoltre si ritiene che detta condotta costituisca un comportamento professionalmente scorretto idoneo a danneggiare la […]