Il brevetto (o più propriamente brevetto per invenzione) è un titolo giuridico in forza del quale al titolare viene conferito un diritto esclusivo di sfruttamento dell’invenzione, in un territorio e per un periodo ben determinati, e che consente di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare l’invenzione senza autorizzazione.

  • Brevetti italiani: Possono formare oggetto di brevetto tutte le nuove invenzioni che implicano una attività inventiva e sono atte ad avere una applicazione industriale. Non sono considerate come invenzioni: a) le scoperte, le teorie scientifiche ed i metodi matematici; b) i piani, i principi ed i metodi per lo svolgimento di attività intellettuali, per gioco o per attività commerciali ed i programmi per elaboratori; c) la presentazione di informazioni, nella misura in cui l’invenzione concerna scoperte, teorie, principi, metodi e programmi considerati in quanto tali. Non sono considerati come invenzioni i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale ed i metodi diagnostici applicati al corpo umano o animale. Questa disposizione non si applica ai prodotti, alle sostanze o alle miscele di sostanze per la esecuzione di uno qualsiasi di detti metodi. La protezione conferita dal brevetto per invenzione industriale dura 20 anni.
  • Brevetti internazionali (PCT): Il Patent Cooperation Treaty o PCT è un trattato multilaterale gestito dall’Ufficio internazionale dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI), con sede a Ginevra (Svizzera). Il PCT facilita l’ottenimento di protezione delle invenzioni in cui si cerchi tale protezione in uno o tutti gli Stati contraenti PCT. Esso prevede il deposito di una domanda di brevetto, con effetto in diversi Stati membri, invece di depositare diverse applicazioni nazionali e / o regionali separate di brevetto.
  • Brevetto europeo: I diritti di esclusiva possono essere ottenuti in Italia o depositando una domanda di brevetto nazionale oppure, in alternativa, depositando una domanda di Brevetto Europeo che designi l’Italia. I requisiti di brevettabilità applicabili alle domande di brevetto Europeo e quelli applicabili alle domande di brevetto nazionali sono sostanzialmente gli stessi.
  • Modelli di utilità: Con questo tipo di protezione si possono proteggere nuovi modelli atti a conferire una particolare efficacia o comodità di applicazione a macchine o parti di esse, strumenti, utensili o altri oggetti, quali ad esempio particolari conformazioni, disposizioni, configurazioni e simili. I procedimenti non possono essere protetti come modelli di utilità. Un modello di utilità ha durata di 10 anni dal deposito. Per i modelli di utilità valgono gli stessi requisiti di validità previsti per i brevetti di invenzione (novità, applicabilità industriale, attività inventiva). Per i modelli di utilità si applica un minore grado di severità solo per il requisito dell’attività inventiva. La legge italiana prevede la possibilità di trasformare un brevetto di invenzione in un modello di utilità, e viceversa.