Dettagli Stefano Carriero

Contraffazione da valutare anche per il marchio forte

Contraffazione da valutare anche per il marchio forte

La società titolare del marchio consistente nella lettera “V” inserita in una figura geometrica, per prodotti vari nel settore dell’abbigliamento ed accessori, firmati dallo stilista Valentino Garavani, citava in giudizio la Florence Fashion Jersey Ltd, la quale aveva ottenuto la registrazione del marchio consistente in una lettera “V” stilizzata inserita in un ovale costituito da una lettera “G”,

Tutela penale del marchio

Tutela penale del marchio

Cassazione – Sezione seconda – sentenza 3 giugno – 2 luglio 2010, n. 25073 1. Il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Cagliari ricorre contro la pronuncia della Corte territoriale, del 16.06.2009, che, in riforma della sentenza del Tribunale monocratico di Sassari, ha assolto P. A. dalla imputazione ascrittagli di ricettazione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci, in relazione alla detenzione di un quantitativo di accendini, perché il fatto non sussiste.

Il logo ricorda quello di un marchio noto: è contraffazione

Il logo ricorda quello di un marchio noto: è contraffazione

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 42913/11; depositata il 21 novembre) L’indicazione di un segno distintivo posta sull’etichetta di un prodotto sul quale è impresso un logo simile a quello di un marchio noto non esclude l’idoneità dello stesso a ledere l’affidamento del pubblico. Così afferma la quinta sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 42913/11 del 21 novembre.

Concorrenza sleale – blurring e tarnishing – competenza

Concorrenza sleale – blurring e tarnishing – competenza

Tribunale di Bari – Sezione specializzata in materia di proprietà industriale e intellettuale Con la domanda sono stati chiesti i provvedimenti cautelari previsti dal codice della proprietà industriale, ed in particolare la descrizione di cui all’art. 128 e l’inibitoria di cui all’art. 131, oltre la pubblicazione dell’ordinanza, nonché un provvedimento di inibitoria in relazione agli atti di concorrenza sleale. La ricorrente ha allegato l’inadempimento di mandato agenziale con esclusiva, deducendo l’esistenza di pratiche concorrenziali scorrette, da cui è derivata la revoca del mandato medesimo. Risulta in particolare dedotta una condotta di boicottaggio dei prodotti Alfa concretatasi nella vendita, all’interno della rete commerciale Alfa, di prodotti diversi (il caffè Quaranta ed […]

Diritto d’autore e software: requisiti per la tutela

Diritto d’autore e software: requisiti per la tutela

Cassazione civile sez. I, 12 gennaio 2007, n. 581 Il programma per elaboratore (software) è tutelato, al pari delle altre opere dell’ingegno, solo se originale, in quanto frutto di elaborazione creativa rispetto a programmi precedenti, che si riscontra anche quando lo stesso sia composto da idee e nozioni semplici, rientranti nel patrimonio intellettuale degli esperti del settore, sempre che siano formulate ed organizzate in modo autonomo e personale

Violazione del copyright ed obblighi dell’ISP (Telecom)

Violazione del copyright ed obblighi dell’ISP (Telecom)

Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010 Fapav ha agito nei confronti di Telecom Italia s.p.a. (per brevità: Telecom) a tutela dei diritti di autore delle imprese produttrici e distributrici di opere audiovisive in essa associate, esponendo di avere individuato, grazie a ricerche commissionate per accertare la dimensione del fenomeno della illecita messa a disposizione in Internet di opere audiovisive protette, siti web che vengono utilizzati per tale scopo, alcuni dei quali sono stati oggetto di condanne in altri ordinamenti per la loro attività illecita. Fapav ha indicato un elenco di tredici siti, attraverso i quali ha riferito essersi verificati, nel periodo […]

La tutela del marchio noto

La tutela del marchio noto

Tribunale ordinario di Roma – Sezione nona – ordinanza 23 giugno 2008 Letto il reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. promosso, in data 8/1/2008, dalla G.R.H. (di seguito, GRH) spa, in persona del legale rappresentante p.t., avverso l’ordinanza emessa, in data 21/12/2007, dal G.I. presso il Tribunale di Roma, con la quale, nell’ambito del giudizio di merito n.77552/2006 RG, instaurato con atto di citazione notificato il 22/11/2006, dalla attrice G.R.H.,