Il marchio FIOR DI MAREMMA e l’istituto della convalida del marchio: si applica nonostante l’identità dei marchi concorrenti

Il marchio FIOR DI MAREMMA e l’istituto della convalida del marchio: si applica nonostante l’identità dei marchi concorrenti

Il caso esaminato dal Tribunale aveva ad oggetto i due marchi FIOR DI MAREMMA di proprietà dell’attrice e FIOR DI MAREMMA della convenuta, che posti a confronto risultavano identici, soprattutto sotto l’aspetto auditivo e fonetico e la società convenuta operava nel medesimo segmento di mercato dell’attrice (entrambe nel settore lattiero-caseario per prodotti in classe n. 29). Il Tribunale è dell’avviso che nel caso di specie si sia verificata la convalidazione del secondo marchio ai sensi dell’art. 28 CPI. Tale articolo prevede che “il titolare di un marchio anteriore e il titolare di un diritto di preuso che importi notorietà non puramente locale, i quali abbiano, durante cinque anni consecutivi, tollerato, […]

Se il pomodoro di origine pugliese viene “spacciato” per San Marzano…

Se il pomodoro di origine pugliese viene “spacciato” per San Marzano…

Se il pomodoro è di origine pugliese, il riferimento alla produzione nel territorio DOP di San Marzano sulla confezione è idoneo ad ingannare il consumatore sull’origine del prodotto. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 28689/2017. Un’azienda aveva lavorato e confezionato, nel suo stabilimento sito in Scafati, pomodori provenienti dalla Puglia, sulle cui confezioni erano state apposte delle etichette recanti la dicitura, in lingua inglese, “Produced in San Marzano DOP Region – Italian Peeled Tomatoes” (prodotti nella regione DOP San Marzano – pomodori pelati italiani). Diverse migliaia di tali confezioni erano state rinvenute all’interno di alcuni containers nel porto commerciale di Salerno, di cui 21 partite di […]

Entro il 2017 l’Unione Europea e la Cina collaboreranno per proteggere 200 indicazioni geografiche europee e cinesi, 100 per parte

Entro il 2017 l’Unione Europea e la Cina collaboreranno per proteggere 200 indicazioni geografiche europee e cinesi, 100 per parte

Ciò consentirà finalmente di prevenire e reprimere efficacemente imitazioni ed usurpazioni dei prodotti protetti ed è ragionevole aspettarsi vantaggi commerciali reciproci, nonché una maggiore sensibilizzazione dei consumatori ed una crescita della domanda di prodotti di alta qualità da entrambe le parti. Tra i prodotti dell’Unione Europea potenzialmente oggetto di protezione in Cina inseriti nell’elenco figurano Bayerisches Bier Feta Queso Manchego Champagne Gorgonzola Polska Wódka. Mentre tra i prodotti cinesi che aspirano ad ottenere lo status di indicazione geografica nell’UE sono presenti, per esempio, Yantai Ping Guo (mela Yantai) Hengxian Mo Li Hua Cha (tè al gelsomino Hengxian) Panjin Da Mi (riso Panjin) Baise Mang Guo (mango Baise). Il mercato cinese di prodotti agroalimentari è uno dei maggiori al mondo e […]

Nel mercato dei vini può essere tollerato un certo grado di somiglianza fra marchi denominativi e patronimici, purché l’uso dei marchi avvenga poi in modo corretto. Il caso Laura Romagnelli / Romagnoli

Nel mercato dei vini può essere tollerato un certo grado di somiglianza fra marchi denominativi e patronimici, purché l’uso dei marchi avvenga poi in modo corretto. Il caso Laura Romagnelli / Romagnoli

Il procedimento è stato avviato a seguito della presentazione della domanda di registrazione del marchio nazionale denominativo “ROMAGNOLI” per distinguere vini. Contro tale richiesta di registrazione è stata presentata opposizione sulla base di due marchi verbali identici “Laura Romagnelli” per le bevande alcooliche. A fondamento dell’opposizione è stato posto il rischio di confusione fra i consumatori, dovuto alla somiglianza tra i marchi e all’identità o affinità dei prodotti rivendicati. L’opposizione è stata accolta dall’esaminatore dell’UIBM e la domanda di registrazione del marchio “ROMAGNOLI” è stata respinta. Contro tale decisione è stata proposta impugnazione dalla società Cantine Romagnoli, sulla base, tra le altre, delle seguenti considerazioni: la sentenza Cass. civ., sez. […]