Siti web e copyright: attenzione ai contenuti che pubblicate!

Siti web e copyright: attenzione ai contenuti che pubblicate!

Ormai ogni azienda o professionista che voglia farsi conoscere ha necessità di andare on line. Pertanto, è necessario valutare bene i contenuti che si pubblicano, perchè  anche il solo fatto di richiamare contenuti di terzi, senza la volontà di commettere illeciti, potrebbe trasformarsi in una violazione del diritto d’autore di terzi. La recente sentenza C-527/15 della Corte di Giustizia UE fornisce alcune indicazioni al fine di non incappare nella violazione del diritto d’autore altrui. Il caso:  Un tizio vende, su vari siti web,  diversi modelli di un lettore multimediale. Quest’ultimo è un dispositivo che funge da intermediario tra, da un lato, una fonte di immagini e/o di segnali audio e, dall’altro, uno […]

Contraffazione di brevetti e concorrenza sleale

Contraffazione di brevetti e concorrenza sleale

A prescindere dal successivo accertamento della contraffazione di un brevetto, l’attività del soggetto che diffida il titolare del prodotto brevettato a non commercializzare e pubblicizzare il prodotto medesimo è da considerarsi condotta integrante la fattispecie della concorrenza sleale. Premesso che sia il titolare del prodotto brevettato che il soggetto che lo ha diffidato operano anche nell’ambito dello stesso settore, nella specie edilizia, si ritiene che le suddette comunicazioni costituiscono condotta idonea a gettare discredito nei confronti della società titolare del prodotto brevettato facendola erroneamente apparire come soggetto che utilizzava illegittimamente idee altrui, contraffacendo brevetti altrui. Inoltre si ritiene che detta condotta costituisca un comportamento professionalmente scorretto idoneo a danneggiare la […]

Il marchio descrittivo e l’impossibilità di registrarlo: il caso della domanda di marchio “Fabbrica Italiana Pompe”

Il marchio descrittivo e l’impossibilità di registrarlo: il caso della domanda di marchio “Fabbrica Italiana Pompe”

L’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale ha correttamente ritenuto di non poter concedere la registrazione alla domanda di marchio “Fabbrica Italiana Pompe”, perché la locuzione costituisce per se un’indicazione che i prodotti in questione provengono da una fabbrica italiana di pompe. Nemmeno la particolare forma grafica del segno ne attenua il carattere descrittivo, né il fatto che la richiedente è attiva in Italia e all’estero da quasi un secolo. L’articolo 7, paragrafo 1, lettera c) RMUE stabilisce che sono esclusi dalla registrazione “i marchi composti esclusivamente da segni o indicazioni che in commercio possono servire per designare la specie, la qualità, la quantità, la destinazione, il valore, la provenienza […]

La mancata prova dell’utilizzo del marchio determina il rigetto dell’opposizione: il caso inBlu / blu

La mancata prova dell’utilizzo del marchio determina il rigetto dell’opposizione: il caso inBlu / blu

L’EUIPO (Ufficio della Comunità Europea per la Proprietà Intellettuale) ha rigettato l’opposizione proposta contro una domanda di marchio dell’Unione europea per il marchio figurativo “blu”. L’opposizione si basava sulla registrazione di marchio dell’Unione europea e sulla registrazione di marchio italiano, entrambe per il marchio figurativo “inBlu” nonché sulla registrazione di marchio italiano per il marchio denominativo ‘INBLU’ e sulla registrazione di marchio italiano per il marchio denominativo ‘IN BLU’. L’opponente ha invocato la norma secondo cui il marchio richiesto è escluso dalla registrazione se a causa dell’identità o della somiglianza di detto marchio col marchio anteriore e dell’identità o somiglianza dei prodotti o servizi per i quali i due marchi sono […]