Concorrenza sleale – blurring e tarnishing – competenza

Concorrenza sleale – blurring e tarnishing – competenza

Tribunale di Bari – Sezione specializzata in materia di proprietà industriale e intellettuale Con la domanda sono stati chiesti i provvedimenti cautelari previsti dal codice della proprietà industriale, ed in particolare la descrizione di cui all’art. 128 e l’inibitoria di cui all’art. 131, oltre la pubblicazione dell’ordinanza, nonché un provvedimento di inibitoria in relazione agli atti di concorrenza sleale. La ricorrente ha allegato l’inadempimento di mandato agenziale con esclusiva, deducendo l’esistenza di pratiche concorrenziali scorrette, da cui è derivata la revoca del mandato medesimo. Risulta in particolare dedotta una condotta di boicottaggio dei prodotti Alfa concretatasi nella vendita, all’interno della rete commerciale Alfa, di prodotti diversi (il caffè Quaranta ed […]

Diritto d’autore e software: requisiti per la tutela

Diritto d’autore e software: requisiti per la tutela

Cassazione civile sez. I, 12 gennaio 2007, n. 581 Il programma per elaboratore (software) è tutelato, al pari delle altre opere dell’ingegno, solo se originale, in quanto frutto di elaborazione creativa rispetto a programmi precedenti, che si riscontra anche quando lo stesso sia composto da idee e nozioni semplici, rientranti nel patrimonio intellettuale degli esperti del settore, sempre che siano formulate ed organizzate in modo autonomo e personale